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Scegliere pesce e frutti di mare per sushi o sashimi

Scegliere pesce e frutti di mare per sushi o sashimi

Per preparare sushi e sashimi bisogna innanzitutto conoscere quali pesci utilizzare perché, se è vero che quasi tutti i pesci e le creature marine sono commestibili, solo una piccola percentuale viene impiegata nella preparazione dei piatti crudi che si ispirano alla cucina orientale.

Mangiare pesce crudo è divenuto sempre più di moda negli ultimi anni in Occidente, ma è parte della tradizione giapponese da secoli. Quando si preparano in casa sushi e sashimi, quindi, è buona cosa affidarsi all’esperienza degli chef del Sol Levante.

 

Quali filetti di pesce usare per sushi e sashimi?

Per i tuoi piatti di pesce crudo da replicare in casa, puoi iniziare prendendo spunto dai menù di qualsiasi ristorante di cucina orientale presenti in Italia. Se poi ti stai chiedendo dove acquistare pesce fresco per sushi o sashimi, la risposta è nel nostro e-commerce. L’importante è che si tratti sempre di pesce abbattuto (ovvero congelato per almeno 24 ore a una temperatura non superiore a -20° C). Questo, del resto, è anche quanto prevedono la normativa italiana ed europea.

Quella che segue non è una lista esaustiva, bensì una buona guida per cominciare!

Tonno: è una scelta eccellente, nonché il pesce più utilizzato nella preparazione del sushi in Giappone. Praticamente ogni sua parte può essere consumare cruda, ma le migliori sono quelle con la carne più grassa.

Salmone: il suo gusto delicato, quasi dolce, insieme alla sua carne tendente all’arancio, lo rende una più che ottima abbinata a riso e salsa di soia. L’unica accortezza che bisogna avere con questo particolare pesce riguarda la presenza di parassiti, motivo per cui è bene assicurati di congelarlo molto bene prima del suo utilizzo.

Ricciola: il suo nome ufficiale, è Seriosa dumerili. I giapponesi usano tuttavia utilizzare due nomi per distinguerlo quando è adulto (Buri) dagli esemplari più giovani (Hamachi).
Nel nostro Paese non è molto diffuso il suo utilizzo nella preparazione del sushi, ma la sua bontà giustifica ogni tentativo di provarci!

Pesce spada: un gusto al quale siamo abituati anche qui in Italia, poiché il carpaccio di pesce spada è molto diffuso. Se sei alla ricerca di un gusto nuovo, quindi, non sarà il pesce spada a sorprenderti. È comunque sicuramente da tenere in considerazione, perché la sua carne si adatta molto bene al sashimi. 

Calamaro: piuttosto comune nel sushi, il calamaro è tipicamente cotto per pochi secondi, anziché servito crudo. Viene invece utilizzato a crudo nella preparazione del sushi solo se veramente molto fresco.

Sgombro: chiamato Saba o Aji in giapponese, lo sgombro è un pesce con una carne molto corposa, dal gusto particolarmente deciso. Come sashimi è spesso accompagnato da salsa di soia e zenzero fresco per pulire la bocca.

Spigola o Branzino: davvero ottimo per il sushi, è preferibile consumarlo nei periodi estivi, quando viene pescato in acque più calde. Nei ristoranti di sushi lo ritroviamo comunemente con il nome di Suzuki. In Italia, che si parli di spigola o branzino, ci si riferisce praticamente allo stesso pesce: la differenza sta nella regione in cui ci troviamo: spigola è il nome attribuito nell’area settentrionale, mentre branzino in quella meridionale.

Per poter consumare tutti questi prodotti crudi (tonno escluso), ti raccomandiamo di congelarli per almeno 36 ore nel tuo freezer di casa.

 

Potenziali parassiti nel pesce crudo

I parassiti sono un dato di fatto quando si tratta di consumare carne. Questo è uno dei motivi principali per cui migliaia di anni fa gli esseri umani decisero di iniziare a cucinare il loro cibo. Il calore uccide infatti i parassiti, e così fa anche il gelo! Alcuni batteri però possono sopravvivere a un congelatore domestico.

Questa è sostanzialmente la spiegazione per cui si consiglia di acquistare il pesce crudo già abbattuto qualora si decida di cimentarsi nella preparazione di sushi o sashimi.

 

Freschezza del pesce crudo

Un fattore chiave nella consumazione del pesce crudo è infatti la sua freschezza, che permette di gustare il suo reale sapore.

Il metodo di conservazione conta molto: un pesce non adeguatamente trattato dal momento in cui è uscito dall’acqua a quello in cui arriva in cucina, non sarà mai indicato da consumare crudo.

Con noi puoi stare tranquillo: tutti i prodotti presenti nella nostra pescheria online sono conservati in atmosfera protetta. Per le spedizioni ci affidiamo a corrieri espressi che viaggiano solo con mezzi refrigerati, per mantenere gli ordini ad una temperatura compresa tra 0-4°C lungo tutto il tragitto. In questo modo la catena del freddo non viene mai interrotta e il pesce mantiene la sua freschezza e le caratteristiche organolettiche fino alla porta di casa tua.

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