Paella di frutti di mare e sei subito in Spagna

Paella di frutti di mare e sei subito in Spagna

Dai un altro ritmo alla tua tavola! Fallo con una buona Paella, il piatto d’eccellenza della tradizione iberica. Non disperarti se gli spostamenti sono bloccati, un viaggio nei sapori mediterranei lo puoi fare anche volando da noi. Vediamo insieme quali curiosità ci riserva la prelibatezza spagnola.

Da dove deriva il termine paella, te lo sei mai chiesto? La paella prende il nome dalla pentola nella quale la si cucina: una padella con due maniglie in ferro o in acciaio e un diametro variabile in base al numero di porzioni da soddisfare. Per conoscenza, una padella da 28 centimetri basterà per due persone, da 30 per tre e da 40 per otto.

Quanto ne sai sulle sue origini? Se la paella ci riporta alla sangria e dunque alla Spagna, forse ti sfuggirà che nasce a Valencia tra i secoli XV-XVI come ristoro del mezzogiorno per i contadini e i pastori, i quali, partendo presto la mattina e rincasando tardi la sera, avevano bisogno di un pasto semplice, nutriente e – aggiungeremmo – fatto solo con materie prime locali. Una prelibatezza che negli anni è stata oggetto di molte rivisitazioni, volte ad accontentare palati diversi. Per questo motivo sono nate le versioni di pesce e verdure o di sole verdure, per gli amici vegetariani. Molto in voga, peraltro, è la paella de marisco, la ricetta di solo pesce che arriva come alternativa della costa.

Prima di metterti ai fornelli, però, devi sapere che secondo la tradizione la cottura della paella Valenciana deve avvenire all’aria aperta, con l’impiego – se possibile – di legna d’arancio. Un tipo di legno che mantiene il fuoco costante, facilitandone anche il controllo per chi cucina. E se stai pensando di organizzare un pranzo spagnolo con la ricetta originale della paella, accertati almeno di scegliere il giorno e l’ora giusta! In Spagna è il piatto tipico della domenica a pranzo, e non a cena, quello che unisce parenti e amici per un momento di squisita convivialità.

Rammenta, niente improvvisazioni! Se pensi che la paella di pesce sia un piatto facile e veloce da preparare, ci dispiace deluderti. Non solo è ricco di ingredienti, ma la preparazione richiede quasi un’ora, senza contare il tempo di cottura di circa 50 minuti. E proprio perché parliamo di ricetta originale, devi sapere che i valenciani esigono il riso Arroz Bomba, dal chicco bianco perla, corto e rotondo. Questo tipo di riso, infatti, resiste bene alla cottura, pur assorbendo molta acqua e in fase di assaggio non risulta mai colloso, poiché povero di amido.

Ma quale pesce scegliere per la paella? Per ricreare quel giusto mix di sapori che ricordi le calde giornate estive all’ombra di un flamenco, unisci cozze e vongole, scampi, gamberoni e calamari. Che stai aspettando? Clicca qui e corri a fare la spesa! Riempi il tuo carrello online e gli ingredienti te li consegniamo a casa noi! Olé!

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